DAZN: che cos’è, da dove viene, dove va.

“Cos’è DAZN?”

“Perché non posso vedere tutte le partite in TV come ho sempre fatto?”

“È possibile che debba vedere la mia partita a singhiozzi, con la rotellina che gira sul più bello?”

“Ahhh Ronaldo è in attacco, punta la porta, tira… e poi? Nooo si è bloccato ancora.” 🙁

Cosa sta succedendo?

Ma che cos’è DAZN?

Ci sono molti “teorici del complotto” che sostengono che in realtà DAZN sia figlio di Sky e che la divisone del Campionato sia stata tutta un imbroglio per aumentare le tariffe degli abbonamenti ai danni dei poveri tifosi. In realtà è stata la Lega Serie A a decidere di frammentare il Campionato assegnando i diritti, divisi in tre “pacchetti”, alle due emittenti. (LEGGI L’ARTICOLO “Sky e DAZN: tutta la verità sulla divisione dei diritti tv.”)

Infatti, DAZN è di proprietà di Perform Group, società fondata nel 2007 a Londra dal miliardario Len Blavatnik sulla logica di Netflix e altri servizi streaming presenti già in altri Paesi (Austria, Germania, Svizzera, Canada e Giappone rappresentano degli esempi vincenti). Infatti, in questi paesi le piattaforme di streaming online fanno parte già da anni della realtà calcistica locale e non costituiscono una “minaccia” alla visibilità delle partite. DAZN permette di godere dei suoi contenuti senza cavo né parabola: semplicemente caricando la relativa app, hai l’opportunità di accedere al servizio attraverso più dispositivi compatibili connessi ad Internet come Smart TV, PC, Tablet, smartphone e console di gioco e hai la possibilità di disdire quando vuoi.

Sembra forte! E allora perché noi l’abbiamo presa così male?

Non ci è andata proprio giù la forzata ed improvvisa entrata in scena di questa piattaforma innovativa. Eppure nessuno si lamenta di Netflix, lo amano tutti! Forse quando ci toccano il calcio abbiamo paura del cambiamento? La novità ci spaventa? Siamo un paese di inetti che non è in grado di fare un acquisto online e guardare un contenuto in streaming? No, non è solo questo. Effettivamente DAZN ha dato diversi problemi di visualizzazione dei contenuti. Il suo esordio alla prima di campionato ha mandato fuori di testa tutti i tifosi della Lazio e del Napoli per la scarsa qualità delle immagini, le continue interruzioni del servizio e per i fenomeni di buffering (la famosa rotellina che gira all’infinito, peraltro sempre sul più bello 😐 ). Solo la comparsa nel pre-partita e nel commento dell’intervallo di Diletta Leotta, presentatrice ufficiale di DAZN, affiancata da Andriy Shevchenko, ha calmato un po’ gli animi dei tifosi (o forse li ha agitati ancora di più? 😆 ). (LEGGI L’ARTICOLO “IL SEGRETO DEL SUCCESSO: LA STORIA DELLA CONDUTTRICE (PRE)DILETTA DAGLI ITALIANI”)

Ad ogni modo, il problema potrebbe anche essere relativo alla scarsa qualità delle infrastrutture della rete Internet italiana, poiché sono poche le zone in cui arriva realmente la connessione in fibra ottica e spesso la connessione ADSL non risulta sufficiente per poter supportare piattaforme così pesanti e soprattutto per permettere la visione in HD. Per quanto riguarda le su difficoltà interne, DAZN ha già comunicato di essere intervenuto prontamente e nel minor tempo possibile nell’arginare i problemi dovuti ad un sovraccarico delle reti e sembra che stia lavorando per perfezionare sempre di più il servizio. Insomma, potrebbe essere solo questione di tempo. Potremmo doverci solo abituare ad un nuovo modo di guardare gli eventi calcistici. Nel frattempo, dato che le prossime partite sono vicine, qui sotto trovate qualche utile consiglio per migliorare la qualità di visione su DAZN e su tutte le piattaforme di streaming. Buona lettura! 🙂 

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